Autopromozione
L'autopromozione si verifica quando una piattaforma digitale o un gatekeeper riserva un trattamento migliore ai propri servizi, prodotti o contenuti rispetto ad offerte simili dei concorrenti. Ciò può avvenire attraverso classifiche migliori nei risultati di ricerca, posizionamenti preferenziali nei suggerimenti o accesso esclusivo a determinate funzionalità. Sebbene sia originariamente un concetto del diritto della concorrenza, è ora rilevante per la trasparenza della pubblicità politica, dove le piattaforme potrebbero favorire determinati contenuti politici.
Base Giuridica
L'autopromozione è regolamentata principalmente dal Digital Markets Act (DMA) piuttosto che dal regolamento sulla pubblicità politica:
"Il gatekeeper non tratta in modo più favorevole nel posizionamento i servizi e i prodotti offerti dal gatekeeper stesso o da terzi appartenenti alla stessa impresa rispetto a servizi o prodotti analoghi di terzi e il gatekeeper applica condizioni eque e non discriminatorie a tale posizionamento."
— Articolo 6(5), Regolamento (UE) 2022/1925 (Digital Markets Act)
Perché È Importante
L'autopromozione è importante nel contesto della pubblicità politica perché le piattaforme designate come gatekeeper ai sensi del DMA non possono favorire ingiustamente i propri contenuti o servizi politici rispetto ad altri. Ciò è particolarmente importante durante i periodi elettorali, quando l'accesso equo al pubblico è cruciale per i processi democratici.
Per i fornitori di servizi di pubblicità politica, comprendere le norme sull'autopromozione aiuta a garantire la conformità quando operano su grandi piattaforme. Gli editori e i promotori devono essere consapevoli che i gatekeeper non possono accordare un trattamento preferenziale agli annunci politici in base a relazioni commerciali o affiliazioni societarie, garantendo condizioni di parità per tutti gli attori politici.
Mentre il Regolamento 2024/900 si concentra sulla trasparenza e il targeting, le piattaforme soggette sia al DMA che al regolamento sulla pubblicità politica devono garantire che i loro sistemi di classificazione e raccomandazione non creino vantaggi ingiusti che potrebbero compromettere l'equità elettorale. Questa intersezione tra norme sulla concorrenza e integrità democratica è sempre più importante man mano che le piattaforme digitali svolgono un ruolo maggiore nelle campagne politiche.
Punti Chiave
- L'autopromozione è affrontata principalmente dal DMA per i gatekeeper designati, non direttamente dal Regolamento 2024/900
- Vieta alle piattaforme di assegnare ai propri servizi o prodotti classifiche o visibilità migliori rispetto ai concorrenti
- Nella pubblicità politica, ciò impedisce alle piattaforme di favorire ingiustamente determinati contenuti politici in base a relazioni commerciali
- I gatekeeper devono applicare condizioni eque e non discriminatorie alle classifiche e ai suggerimenti
- Le violazioni possono comportare sanzioni fino al 10% del fatturato annuo globale ai sensi del DMA
- Il principio sostiene l'equità elettorale garantendo l'accesso paritario al pubblico della piattaforma per tutti gli attori politici
Autopromozione vs. Targeting
L'autopromozione e il targeting sono concetti distinti che spesso vengono confusi nelle discussioni sulla pubblicità politica. L'autopromozione si riferisce al fatto che una piattaforma conferisce un vantaggio ingiusto ai propri servizi o contenuti affiliati nelle classifiche e nei suggerimenti. Il targeting si riferisce all'indirizzamento degli annunci politici a pubblici specifici in base a dati personali o altri criteri.
Mentre l'autopromozione riguarda chi riceve un trattamento preferenziale su una piattaforma (i servizi della piattaforma stessa rispetto a terzi), il targeting riguarda quali utenti vedono annunci specifici. Una piattaforma potrebbe praticare l'autopromozione classificando più in alto i propri contenuti politici, mentre il targeting determina quali utenti in quali gruppi vedono un determinato annuncio politico. Entrambi sollevano preoccupazioni di equità, ma operano a diversi livelli dell'ecosistema pubblicitario e sono regolamentati da disposizioni differenti.
Termini Correlati
- Gatekeeper — Grandi piattaforme soggette alle norme sull'autopromozione del Digital Markets Act
- Editore — Soggetto che pubblica annunci politici, potenzialmente soggetto agli obblighi sull'autopromozione
- Fornitore di Servizi di Pubblicità Politica — Fornitori di servizi che devono rispettare le norme sulla non discriminazione
- Promotore — Soggetto che paga per gli annunci politici e che può essere interessato da pratiche di autopromozione
- Targeting — Tecnica per indirizzare annunci a pubblici specifici, distinta dall'autopromozione
- Piattaforma Online — Servizio digitale che può svolgere attività di classificazione e raccomandazione
- Attore Politico — Soggetti i cui contenuti dovrebbero ricevere un trattamento equo sulle piattaforme
- Servizio di Piattaforma Essenziale — Servizi soggetti agli obblighi del DMA, comprese le norme sull'autopromozione
- Sistema di Raccomandazione — Sistema algoritmico che non deve praticare autopromozione ingiusta
- Dark Pattern — Pratiche di design manipolativo correlate ma distinte dall'autopromozione