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Consenso (GDPR)

Il consenso ai sensi del GDPR è una manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile con cui l'interessato accetta il trattamento dei propri dati personali. Deve essere espresso mediante un'azione positiva chiara, come la spunta di una casella o il clic su un pulsante, e deve essere facile da revocare quanto da prestare. Nel contesto della pubblicità politica, il consenso costituisce una delle basi giuridiche che possono consentire l'uso di dati personali per tecniche di targeting o di erogazione di messaggi pubblicitari.

Base giuridica

"Per 'consenso dell'interessato' si intende qualsiasi manifestazione di volontà libera, specifica, informata e inequivocabile dell'interessato, con la quale lo stesso manifesta il proprio assenso, mediante dichiarazione o azione positiva inequivocabile, al trattamento dei dati personali che lo riguardano."

— Articolo 4, paragrafo 11, Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)

Perché è importante

Per la pubblicità politica, il consenso è particolarmente importante quando gli annunci online utilizzano dati personali per tecniche di targeting o di erogazione. Ai sensi del Regolamento 2024/900 (il Regolamento sulla pubblicità politica), l'uso di dati personali per indirizzare o erogare messaggi pubblicitari politici è soggetto a condizioni rigorose, e il consenso costituisce una delle basi giuridiche limitate che possono giustificare tale trattamento.

I committenti, i fornitori di servizi di pubblicità politica e le piattaforme online devono assicurare che qualsiasi consenso ottenuto soddisfi tutti i requisiti del GDPR. Le caselle preselezionate, il consenso abbinato ad altre condizioni o il consenso ottenuto mediante pratiche ingannevoli (dark patterns) non sono validi. Se il consenso viene revocato, il trattamento deve cessare immediatamente e gli interessati devono poter revocare il consenso con la stessa facilità con cui lo hanno prestato.

L'elevato standard del GDPR per il consenso implica che molti attori politici possono incontrare difficoltà a fare affidamento su di esso come base giuridica, specialmente per il microtargeting o la profilazione. Per questo motivo gli obblighi di trasparenza previsti dal Regolamento sulla pubblicità politica si applicano indipendentemente dalla base giuridica utilizzata, garantendo che i cittadini sappiano quando e come i loro dati vengono utilizzati nelle campagne politiche.

Punti chiave

  • Liberamente prestato: il consenso deve costituire una scelta reale. Non può essere forzato, abbinato all'accettazione di condizioni o costituire un presupposto per un servizio, salvo che ciò sia strettamente necessario.
  • Specifico e informato: gli interessati devono sapere esattamente a cosa stanno acconsentendo, compreso chi tratterà i loro dati e per quale finalità.
  • Inequivocabile: il consenso richiede un'azione positiva chiara (ad es., cliccare su "Accetto"). Il silenzio, le caselle preselezionate o l'inattività non costituiscono consenso valido.
  • Revocabile: revocare il consenso deve essere facile quanto prestarlo. Una volta revocato, il trattamento dei dati deve cessare.
  • Documentato: i titolari del trattamento devono essere in grado di dimostrare che è stato ottenuto un consenso valido.
  • Categorie particolari di dati: per i dati sensibili (ad es., opinioni politiche, dati biometrici), è richiesto il consenso esplicito ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, con condizioni più rigorose.

Consenso vs. Interesse legittimo

Il consenso e l'interesse legittimo sono entrambi basi giuridiche per il trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR, ma funzionano in modo molto diverso. Il consenso richiede una scelta attiva e informata da parte dell'interessato, mentre l'interesse legittimo consente il trattamento sulla base degli interessi del titolare o di terzi, purché questi non prevalgano sui diritti dell'interessato. Per la pubblicità politica, il consenso conferisce all'interessato un chiaro controllo, ma l'interesse legittimo può essere più difficile da giustificare, specialmente per tecniche di targeting invasive. Ai sensi del Regolamento sulla pubblicità politica, entrambe le basi sono soggette a ulteriori restrizioni quando si trattano dati personali per il targeting o l'erogazione di messaggi pubblicitari in campagne politiche.

Aspetto Consenso Interesse legittimo
Controllo dell'interessato Elevato – l'interessato deve attivamente acconsentire Inferiore – trattamento consentito salvo opposizione dell'interessato
Requisito di trasparenza Deve spiegare chiaramente la finalità prima del consenso Deve spiegare nell'informativa sulla privacy; richiesto test di bilanciamento
Revoca Deve essere facile quanto prestare il consenso Diritto di opposizione in qualsiasi momento
Uso nella pubblicità politica Consentito se valido; si applicano condizioni rigorose Più difficile da giustificare; deve superare il test di bilanciamento e rispettare le restrizioni sul targeting

Termini correlati

Consenso (GDPR): Core Facts

Status
Active Definition
Verified
2026-03-07

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Sì. In quanto regolamento UE, il TTPA è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza richiedere recepimento nazionale. Gli Stati membri devono solo designare le autorità e stabilire le sanzioni.
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La trasparenza costruisce fiducia mostrando agli elettori che gli attori politici operano apertamente. Finanziamenti o targeting nascosti erodono la fiducia nei processi democratici.
Richiedendo un'etichettatura chiara e informazioni sulla trasparenza accessibili, il TTPA aiuta le persone a riconoscere la pubblicità politica e a comprendere chi sta cercando di influenzarle.
La pubblicità politica comprende qualsiasi messaggio a pagamento che promuove un soggetto politico, influenza il comportamento di voto, incide sull'esito di elezioni o referendum, o influenza processi legislativi o regolamentari. Include inoltre qualsiasi pubblicità da parte di o per conto di un soggetto politico.
No. Il TTPA non incide sulle norme nazionali relative al contenuto degli annunci politici, al finanziamento delle campagne, ai periodi elettorali o ai divieti generali di pubblicità politica. Esso aggiunge requisiti di trasparenza alle normative nazionali esistenti.
Il nome ufficiale è Regolamento (UE) 2024/900 del Parlamento europeo e del Consiglio sulla trasparenza e il targeting della pubblicità politica. È stato pubblicato il 20 marzo 2024.
Sì. Il TTPA copre tutta la pubblicità politica, sia online che offline, inclusi stampa, cartelloni pubblicitari, TV, radio e canali digitali. Le norme sul targeting del Capitolo III si applicano solo alla pubblicità online.