Profilazione (pubblicità politica)
La profilazione nella pubblicità politica consiste nell'utilizzo di trattamenti automatizzati di dati personali per valutare, analizzare o prevedere le opinioni politiche, le preferenze o il comportamento di una persona. Viene spesso utilizzata per decidere quali annunci politici mostrare a qualcuno o per personalizzare messaggi politici. Ai sensi del diritto dell'UE, la profilazione per la pubblicità politica è soggetta a limiti rigorosi per proteggere la privacy e l'equità delle elezioni.
Base giuridica
"È vietato trattare dati personali che rivelino opinioni politiche."
— Articolo 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)
Il GDPR definisce la profilazione come:
"qualsiasi forma di trattamento automatizzato di dati personali consistente nell'utilizzo di dati personali per valutare determinati aspetti personali relativi a una persona fisica, in particolare per analizzare o prevedere aspetti riguardanti il rendimento professionale, la situazione economica, la salute, le preferenze personali, gli interessi, l'affidabilità, il comportamento, l'ubicazione o gli spostamenti di detta persona fisica."
— Articolo 4, paragrafo 4, Regolamento (UE) 2016/679
Il Regolamento 2024/900 sulla pubblicità politica limita l'uso di tecniche di profilazione e targeting basate su dati personali, in particolare quando sono coinvolte categorie particolari di dati (come le opinioni politiche).
Perché è importante
La profilazione nella pubblicità politica riguarda elettori, attori politici e piattaforme. Quando i prestatori di servizi di pubblicità politica utilizzano la profilazione, devono rispettare le rigorose norme sulla protezione dei dati previste dal GDPR e dal regolamento sulla pubblicità politica. Ciò significa che non possono utilizzare liberamente dati relativi alle opinioni politiche, all'origine etnica, alla religione o alla salute di una persona per indirizzare annunci politici.
Per gli elettori, la profilazione può significare la ricezione di messaggi politici altamente personalizzati progettati per influenzare il loro voto. Sebbene questo possa aiutare le campagne a raggiungere elettori interessati, solleva anche preoccupazioni riguardo alla manipolazione, alla discriminazione e alla creazione di "bolle di filtraggio" in cui le persone vedono solo messaggi che rafforzano le convinzioni esistenti. La trasparenza è essenziale affinché gli elettori comprendano quando e perché vengono presi di mira.
Le piattaforme e i servizi pubblicitari devono garantire che la profilazione per la pubblicità politica avvenga solo con consenso esplicito e in condizioni lecite. Il regolamento richiede informazioni chiare sulle tecniche di targeting e vieta determinati utilizzi di dati personali, in particolare i dati di categorie particolari, per proteggere l'integrità delle elezioni e la privacy delle persone.
Punti chiave
- La profilazione utilizza il trattamento automatizzato di dati personali per prevedere o analizzare preferenze, opinioni o comportamenti politici
- Ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, le opinioni politiche sono dati di "categoria particolare" con protezione aggiuntiva: il trattamento è normalmente vietato
- La profilazione per la pubblicità politica richiede consenso esplicito e deve soddisfare condizioni legali rigorose
- Il Regolamento 2024/900 limita le tecniche di targeting e di distribuzione degli annunci basate su dati personali, in particolare per gli annunci politici online
- Gli elettori hanno il diritto di sapere quando viene utilizzata la profilazione, quali dati vengono trattati e come vengono prese le decisioni
- Le piattaforme devono fornire trasparenza sui parametri di targeting e consentire agli utenti di rinunciare o di visualizzare contenuti non profilati
Profilazione vs. Targeting
Profilazione e targeting sono strettamente correlati ma non identici. La profilazione è l'analisi automatizzata di dati personali per prevedere o valutare le caratteristiche, le preferenze o il comportamento di una persona. Il targeting è l'atto di indirizzare un annuncio pubblicitario politico a una persona o un gruppo specifico, che può utilizzare o meno la profilazione.
È possibile indirizzare un annuncio senza profilazione, ad esempio mostrandolo a tutti gli utenti in un'area geografica. Ma la profilazione viene spesso utilizzata per consentire un targeting più preciso, come mostrare un annuncio solo agli utenti che si prevede abbiano determinate opinioni politiche. Ai sensi del Regolamento 2024/900, le tecniche di targeting e di distribuzione degli annunci che si basano su dati personali sono soggette a norme rigorose, e la profilazione per scopi politici è particolarmente limitata perché coinvolge dati di categorie particolari.
| Aspetto | Profilazione | Targeting |
|---|---|---|
| Definizione | Analisi automatizzata di dati personali per prevedere comportamenti o preferenze | Indirizzare annunci a persone o gruppi specifici |
| Richiede dati personali? | Sì, per definizione | Non sempre (ad es., targeting geografico) |
| Base giuridica | GDPR Articolo 4, paragrafo 4, Articolo 9, Articolo 22 | Regolamento 2024/900 Capo III |
| Preoccupazione principale | Privacy, manipolazione, processo decisionale automatizzato | Equità, trasparenza, uso improprio dei dati |